Villa a Pescosansonesco
Un paradiso naturale immerso nelle montagne con vista mozzafiato
A Pescosansonesco, patria del giovane santo Nunzio Sulprizio famoso per i suoi molteplici e straordinari miracoli, offro in gestione per agriturismo e/o ospitalità turistico-religiosa villa di nuova costruzione con vicino terreno agricolo edificabile di circa 4 ettari, attualmente coltivato ad uliveto con 1000 piante adulte produttive.
La villa è completamente arredata, disposta su due livelli: piano terra con cucina, taverna, ripostiglio, WC e locale caldaia; primo piano con ampio salone dotato di caminetto a ventilazione naturale, angolo bar, una camera matrimoniale e una cameretta con due posti letto e soppalco in legno, n.2 bagni con doccia a servizio delle singole camere.
L'immobile ha un cortile esterno di circa mq 150 lastricato con ciottoli tondi e perimetralmente recintato da muratura in pietra locale e da n. tre cancelli in ferro battuto. Piano terra e primo piano hanno accesso indipendente dall'esterno.
Pescosansonesco, piccolo borgo medioevale e suggestivo luogo di culto, si erge fra i picchi rocciosi d'Abruzzo, al centro dell'arte, della cultura e della spiritualità che anima il palcoscenico naturale dei monti della Laga. Meta ideale per gli amanti della natura e riferimento turistico e religioso, accoglie numerosi e frequenti pellegrinaggi organizzati in Italia e all'estero per visitare i luoghi della città natale del Santo Nunzio Sulprizio.
Santo Nunzio Sulprizio è stato canonizzato nel 2018 da Papa Francesco, che lo addita come straordinario esempio di santità e faro per la gioventù contemporanea.
Arte, cultura e spiritualità nei parchi nazionali del Gran Sasso e della Maiella.
Nelle vicinanze: Abbazia di San Clemente a Casauria, Abbazia di San Liberatore a Maiella, Abbazia di Santa Maria Arabona, Abbazie di San Bartolomeo, Santuario del Volto Santo di Manoppello, Eremo di Santo Spirito, Eremo di Sant'Onofrio, Eremo di San Bartolomeo.
![]() | ![]() | ![]() |
|---|---|---|
![]() | ![]() | ![]() |
![]() | ![]() | ![]() |
![]() | ![]() | ![]() |
![]() | ![]() | ![]() |
![]() | ![]() | ![]() |
![]() | ![]() | ![]() |
![]() | ![]() | ![]() |
![]() | ![]() | ![]() |
![]() | ![]() | ![]() |
![]() | ![]() | ![]() |
![]() |


































